Quando ero piccola, molto giovane, avevo dei fans, per tanti sarebbe stato qualunque cantante, per me erano dei uomini di valore che con le loro parole avevano il coraggio di dire la verità e caminare sulle loro parole,piu tardi mi sono resa conto che avevano già capito . Potrei citarvi tanti nomi come Martin L. King, Gandhi, poi ho trovato questo atraverso cantanti e poeti o attori/registi, che ogniuno nel loro piccolo hanno trasmesso da anni dei valori, i loro messagi chiari, come Charlie Chaplin e tanti altri dopo di lui.
Tutti ci parlavano già di quello che ancora sembra essere un tabù e vuole ancora rimanere nel silenzio.
* PIL *
J.F.Kennedy e Bob Kennedy.
Ciao Fabia, finalmente trovo un pochino di tempo per leggere i blog! Sicuramente preferivo i cantanti, ma i miei diari di adolescente erano pieni delle frasi di Martin Luther King.
Ciao e a presto.
Fioridiarancio
Da: fioridiarancio su 14 Maggio 2009
alle 9:03 pm
Sicuramente cara Fiore i cantanti ci facevano ballare, rallegrare, sognare; ma di certo ad una ettà verso i 9 anni, per noi in S. A., c’era il resto,
i poeti e canti che parlavano di realtà che dentro di ogniuno rissuonavano forte e poi i “miti” come quelli cittati che osavano parlare ad una nazione e anche se certi morti, ancora oggi le loro parole rimangono come sassi, e un grande grazzie.
Fabia
Da: fiducia34 su 15 Maggio 2009
alle 6:27 am