Inserito da: Fiducia34 | 6 Novembre 2009

Thanks to my friend Azza

One day I wrotte to my friend Azza, by Mail, asking her why such a negative opinion about Islam in foreign countries. She gave me some adresses that I added on my blog,under, Info-Religioni e Spiritualità, in order that myself or anyone can read on it and learn . It is just a question of being open !

Reasons for the Negative Image of Islam written in English.

AMR KHALED Official Websitewritten in italian and other languages.

But deeple inside I do think that the answer is in our hart and soul.

Thanks to my friend Azza, that a long time ago we met on Swiss Schools, met her family,country and friends !

Azza_El_Wakeel.282143802_stdIn questi due siti, troverete delle spiegazioni, secondo me, molto interessanti e anche delle simmilitudini sociali e problematiche, che ovunque accadono, e questo mi dimostra che basta varcare la soglia del pre-giudizzio ed i stereotipi, per accorgersi che tutto il mondo è paese !

Inserito da: Fiducia34 | 26 Ottobre 2009

Argentina – Uno specchio dove guardarci

Naomi Klein (Giornalista canadese)

Mercedes Sosa

Islanda Gennaio 2009, un giornalista disse: “Questo paese di pescatori, incontaminato e mite, si era fatto prendere dal vortice finanziario e avevano dimenticato le loro radici “.

L’Argentina ci è passata e nel corso di questo filmato qualcuno diede un foglio dove era scritto : “Siamo lo specchio in cui dovete guardare….”

Allora guardo nello spechio e ascolto :

 

Mercedes Sosa e Francis Cabrel.-


Inserito da: Fiducia34 | 22 Ottobre 2009

Dopo la tempesta……

Le_conseil_de_securite_retire_texte

Yousef  Nada – La sua storia

Silvia Cattori, giornalista svizzera indipendente oggi ci fa sapere finalmente nuove notizie al riguardo e i giornali italiani sono in silenzio.

Ho preso dalla pagina di Silvia Cattori un domanda che lei fa’ e che anch’io mi chiedo ogni volta “Dopo la Tempesta” mediatica :

“Dove sono oggi i giornalisti di investigazione del quotidiano ginevrino “Le Temps”, della “Télévision Suisse Romande”, del “Corriere della Sera”, che hanno notevolmente contribuito a diffamare quest’uomo, a disonorare la sua famiglia, i suoi golleghi, i suoi amici, e a distruggere la sua vita ?”.

E che ne è di un’altro caso,  Libertà Per Kassim (cittadino italiano ancora detenuto in Marocco)

Sono sicura che troverei ancora mille e un esempi, di come persone, famiglie, sono state, buttate in pasto e “condanati” a priori, portati via da un tipo di “tsunami” mediatico e popolare di convenienza e senza parlare della storia che ci dimostra mille ed un esempi di questo tipo; un tempo si radiavano le persone, famiglie,che disturbavano il bisogno di controllo altrui, di potere assoluto,con i mettodi dell’epoca, oggi con metodi “moderni”; in sostanza è sempre lo stesso metodo; eliminare chi ti intralcia nella tua ascesa. Il fatto resta che ci sono periodi, “stagioni” propense a questi metodi ottusi e le vittime variano . Sono pur sempre vittime di un dittato, prepotente.

E come se la vita, ci mettesse a confronto con noi stessi e d’avanti a queste cituazioni,  ci dia l’opportunità di scegliere.

Inserito da: Fiducia34 | 14 Ottobre 2009

Giustizzia……io ci credo ancora !

speranza

Voglio anche qui lasciar parlare via i loro Blog, casi abberanti ed inverossimili di una Giustizzia strana. Giustizzia di silenzio. Giustizzia di piazza……..e passano sempre i anni e la Giustizzia alla quale credo ancora ha difficoltà a farsi sentire, sia all’Estero, sia in Italia, dove il SILENZIO da chi dovrebbe attivarsi a questo riguardo dura da troppo tempo.

Ho colto delle parole di Katia Anedda (compagna) che dal 03 Giugno 2005 persevera con coraggio per che suo compagno Carlo Parlanti (residente italiano) sia Libero dalle false accuse, che lo tengono ancora dettenuto nel carcere di massima sicurezza in California, per accuse di sequestro,violenza domestica,violenza sessuale, verso la sua ex-convivente, Rebecca Mc Kay White, Americana di 43 anni e che lo ha denunciato, a sua insaputa, nel 2002 (anno dove lui era già rientrato in Italia). Carlo Parlanti viaggiava continuamente per lavoro, in Europa e Canada, senza essere a conoscenza e senza avere mai ricevuto nella sua residenza italiana nessun avviso dagli USA. Nel Luglio 2004, all’Aeroporto di Duesseldorf, viene arrestato e trasferito nel carcere della cittadina per quasi un anno (i detagli li trovate sul suo Blog) per poi essere trasferito negli USA, il 03 giugno 2005. C’è un fatto; lui a riffiutato il pattegiamento (che gli è stato proposto e gli avrebbe raccorciato la detenzione) per volere ritornare a fare la sua vita nel suo paese (l’Italia) da’ Uomo Innocente che si dichiara da anni e che secondo le prove lo è !

Nel Blog di Carlo Parlanti trovate tutti i dettagli in lingua inglese e italiana, molto completo e dove qualunque serio professionista dal quale lei e lui abbiano necessità urgente !!!!! Quanto tempo ancora l’opinione publica e chi puo’ rendere giutizzia a quest’uomo vogliamo aspetare ? Dove è la solidarietà ?

In una lettera del 07 Ottobre 2009 che potete ritrovare all’indirizzo qui sotto,dice ad un momento :

” There are different guilty people :           “Ci sono varie persone colpevoli :


The judje                                                                         Il Giudice
Attorney                                                                          Publici Ministeri
DA Attorney
Journalist hide information                           Giornalisti che nascondono informazioni

Governement USA and Italian                        Enti Governativi USA e Italiane

But not Carlo Parlanti “                                         Ma non Carlo Parlanti “


Tratto da :Carlo Free

Vorrei farvi leggere una lettera che lei scrisse a Gesù Bambino un tempo e che mi ha colpita cliccando l’indirizzo qui sotto :

Lettera a Gesù bambino

Libero

A chi giova questi metodi ?………..a molti tranne che agli diretti interessati, quelli che rimangono ancora senza ascolto, senza sostegno,senza quella giustizzia alla quale io ancora credo esista.



Inserito da: Fiducia34 | 6 Ottobre 2009

Sagezza degli Anziani

Ho eliminato nel mio Vodpod la musica in generale per dare spazio a video dove ci sono gli anziani che parlano, le tribù, indigeni; voci spesso dimenticate . Cambierei la parola “prophecy” sul video per “La Sagezza degli Anziani”. Ora mi chiedo, che cosa è cambiato da questi tempi, da prima quando ero nei anni ‘60 nata, a oggi 2009 ? Quando sento a livello globale e da qualunque tipo politico,religioso,business,culturale, che chiunque voglia dare una voce a un’altra realtà dei fatti, viene additato,attacato con le solite paro e mezzi e sentite già nella mia gioventù;  “sei un comunista”,”sei un fascista”,”sei il diavolo”,”sei un guru”, “sei un capitalista”, “sei un antisemita”,”sei un’extracomunitaria”, “sei un’indigena”, …….. è possibile che le menti e cuori umani si limitino a avalare i loro pensier/atti ottusi,distruttivi e irresponsabili, la loro avidità, con queste ettiquete  e vengano seguiti ciecamente da gruppi di persone devote a sentire solo una parte della verità, che secondo me, è mille miglia lontano da una attitudine RESPONSABILE, verso le generazioni attuali e future, allora quelle parole di Sagezza prendono senzo; basta guardare e ascoltare quello che ancora stiamo facendo, stiamo distrugendo. Dove la parola Giustizzia prende una strana forma oggi ancora e più che mai !

E’ da un po’ di tempo che nella nostra piccola comunità paesana, partecipo con il Comune e dialogo e mi rendo utile, particolarmente con questo nuovo gruppo che vuole dei cambiamenti responsabili in questa zona, consapevoli dell’eredità che possiamo lasciare a nostri figli. Collaboro spontaneamente quando posso dare delle nuove idee, come mio marito, per rissanare la cituazzione attuale delle casse lasciata dai predecessori, per la natura,riciclagio, e l’istruzione (asili e scuole), per trovare nuove soluzioni, cambiare contratti fatti in passato che hanno dellegitimato le persone di questa zona verso società private (come al solito) e hanno avuto il corraggio di dire no a progetti distruttivi e contratti . Forse ci è voluto un assessore di colore e che collabora con l’ONU da anni, forse un sindaco che ama la sua terra, più che i soldi faccili con conseguenze disastrose per la comunità, delle persone che si sono stancate di vedere sparpagliare un bene comune .

Questo giornalista che ognitanto seguo in Francia mi piacce molto per la sua autocritica e la simpatia del suo Blog ; oggi ho trovato questo post che rivela  dell’aria che si respira da un po’ in Italia ……credo che l’autocritica sia necessaria e costruttiva;quando questa viene minimizzata e diventa quasi una rarità, c’è da preocuparsi !

Pensées d’Outre Politique e il suo sguardo sulla Tv francese .

The Art Of Noise………

Inserito da: Fiducia34 | 2 Ottobre 2009

Chanter La Vie – Cantare La Vita – Sing The Life

Inserito da: Fiducia34 | 29 Settembre 2009

Femmes musulmanes au Canada

Ho trovato questo video in Canada, che mi è parso molto interessante dove ci sono tre donne/ragazze di origini musulmane che spiegano chiaramente le origini del foulard/hijab (velo), nikab/burkah,chador,etc, come scelte, usanze,cultura. Ci fossero programi di questo genere !
Ho trovato anche questo testo che racchiude quello che mi era parso capire, frequentando i miei amici e conoscendo le loro famiglie,case,paesi.La donna nella religione musulmana
 
In Francia 
 
 
 
 e sul : Metablog delle voci femminili islamiche , il Caso Britel, che si è parlato poco e trovato un interview lasciata a una Tv chiamata Arcoiris sulla vicenda in Italia di questa famiglia che ancora è aperta, visto che suo marito ancora si trova in prigione in Maroco e dopo che è stato confermato la sua estraneità e innocenza . Mi ricordò un programma su Arte (Francia) in ore tardive, che parlava di altre persone arrestate e presunti colpevoli che si videro crollare il mondo un giorno .

Mi sono ricordata la storia,il passato che si ripete, le tante storie assurde nella storia del mondo, dettate spesso dalla parte più buia delle persone,degli esseri umani, dove le storie sentite da miei nonni e miei genitori, mi fanno chiedere: Che cosa è cambiato oggi ?

E poi lego l’ultimo post sul Blog di Raffaella di Marzio al quale mi associo pienamente .

Inserito da: Fiducia34 | 25 Settembre 2009

Le Ennesime Gaffe in Tv

Ho avuto difficoltà dopo l’ultimo programma visto e poi cambiato, per le cavolate sentite dai soliti.  Ove si è usato la morte di una ragazza musulmanam Sanaa, per dar voce alle feministe che parlano di “civilizare” le donne musulmane, quando contemporaneamente sento che una ministra italiana scandisce dei slogan e forse prova a togliere burka o velo a certe donne musulmane, nel nome della “civiltà”. Nel mio vocabolario, civiltà significa qualcos’altro; rispeto per i musulmani,come per tutti e particolarmente in una festa religiosa come il
Ramadan , come per chiunque altro. Vorrei vedere  in una mesa di Nathale o Pasqua o festività, qualche d’uno facesse questo in nome della “civiltà” che cosa succederebbe !

Poi, ancora quando ascoltavo determinati interventi, sento la morte di questa ragazza,islam,cultura, miscellata all’uso del burca,velo,foulard,tchador, che del resto io ho visto poco nella mia esperienza, e capisco comunque che per certe persone questo sia d’obligo,per scelta, e per altri no ; so anche che in altri paesi arabi, e per conoscenza, è una scelta di certe donne (per qualsiasi ragione e spesso io ho semplicemente incontrato un’altra donna) parlando di tutto il mondo musulmano. I stati musulmani sono molti e vasti, dunque non tutti aplicano rigorosamente le leggi o le praticano, e poi, sinceramente, io ho trovato cortesia,gentilezza,accoglienza, nelle loro case, nelle loro feste  (posso confermarlo per chi ho conosciuto), al contrario di quello  sventolato spesso in questi programmi televisivi. Sarà che dietro questo si vuole oggi optare per questa legge, sul velo e burca in Europa e altrove, proibendolo, (ricordo che c’è una clausula che parla di rispetto all’ONU) e dunque bombardarci e confonderci le idee; tra cultura, velo, crimine, Talebani (cose ben diverse l’una dell’altra) e quant’altro……metiamoci anche i cameli e il thè alla menta (squisito!), il cous-cous !!!!! E poi c’è quello che vediamo “sbagliato” o anti-feminista e che forse è unicamente parte di una cultura, come tante altre e tendiamo a miscellare tutto e confonderci in un muro di paura per il diverso, invece di conoscerlo,incontrarlo, dialogare, imparare.

Ah, Signore, pietà  !

Io ho conosciuto musulmane come la mia cara amica Azza che vive in Alexandria (E.)(blog Untraditional Woman) e tante altre del Libano, Syria, Palestina, Iran, Marocco,Algeria,Tunisia,Malaysia,etc…..come induisti,budhisti,ebrei,protestanti,catholici,mormoni,etc, l’uno diverso dell’altro e questo mai mi ha fermata per incontrare le persone.

Poi, posso dire per la mia esperienza, che anch’io ho incontrato delle persone con pre-giudizzi su dime, del semplice fatto che sentivano un’acento o percevinano una mentalità “diversa” e oggi mi sembra che le persone abbiano paure infondate. Oggi ancora lego che a Pisa una donna italiana che vestiva con un abito ethnico (presa x una extracomunitaria) è stata cacciata da un negozio da i propiettari derubati ultimamente e forse per esasperazione. E’ li il pericolo, secondo me; infondendo via giornali e programmi tv stereotipi, si creano delle paranoie, diffidenze e fobie sulla popolazione, che poi perde il senso della ragione e civiltà. Un altro detaglio che spesso mi orripila, lego e ascolto un piccolo e importante detaglio troppo spesso, si da sempre la nazionalità delle persone quando succede un reato o un incidente o un assassinio; cosi si induce nel pensiero di chi legge o ascolta, un generalismo su una cultura. E questo sarebbe per me mettere sotilmente nel cervello di chi ha paura, pre-giudizzi, che i stranieri/extracomunitari di un luogo della terra, sono per forza tutti uguali . Troppo infantile a mio avviso !

Io  mai ho creduto che  chi comete un reato, sia per forza di una stessa nazione; nel bene e nel male ogni nazione a i suoi personaggi belli o brutti (dentro) e anche in Italia.

donna_libanesefa88185b350339a687ffff543f2c21bbimg_g_88burka1penang-5 - Malaisiaburka2

Io voglio sopratutto che siano loro ad esprimersi, le donne Islamiche e per il momento ho trovato un loro Blog, ove ho spaziato e forse potrete ascoltare/leggere per una volta loro, quelle che forse spesso vedete poco o mai in tv. Posso o no condividere certe loro scelte o imposizioni (come volete vederle); io credo fondamentalmente che vengano ascoltate come qualsiasi altre donne e il velo,burka,….. o no, sia anche per noi una scusa per non incontrarle e conoscerci. Metablog delle voci femminili islamiche e anche vi propongo di visitare il blog di un giornalista .

Ci sono solo uomini, donne, ragazzi,famiglie, che lavorano,vivono, hanno una vita normale o con problemi, come chiunque di noi !

Inserito da: Fiducia34 | 24 Settembre 2009

Italiani all’Estero

I2CAHH1Y22CAJGA90FCAGBXWGFCAFWG0JCCA313W1ZCAET3N48CAM44K1VCAZA08I4CASKDUD6CAT3B9M8CAOHOIF0CAPDRQI3CAV1EDYQCAM0P40OCAOIL4MUCAQ0LSXRCAA2BUIX31CAQHI5VOCAPUM285CAFOCLT5CAR9ZBKKCASL2WSCCA1NYOCNCA0NQWA4CA4ZUX17CAACLN5TCAKP2Q1UCAOE4WBICA0XL8OVCAW68VQTCA0H34XPCAPLLCT8CAP2TRJLCAOTKP81

 

Da un po di tempo, lego, Blogs creati da italiani che per svariate ragioni hanno deciso da soli, in coppia o in famiglia  di fare il grande salto all’Estero. Si racontano e scrivono giorno dopo giorno quello che vivono, che imparano, le ragioni della loro partenza, le loro “aventure” nei stati scelti, tips . Ho creato sul mio sito una pagina dove fino ad ora gli ho messi a disposizione per chi è interessato a leggere o si interessa a una partenza. Devo dire che molti di loro sono utili e molto interessanti . L’ultimo è One Way to Sweden  ove scrivono le ragioni della loro partenza e danno molti tips per chi cercase nel Globo casa e occasione di partenza.

Un’altro e forse per i miei bellissimi ricordi anni fa’ a Bali (nella parte incontaminata dal turismo) che chiamai “il paradiso” per cultura e bellezza che incontrai. Si chiama The Bali Side of Life da scoprire.

Un’altro che visito spesso riguarda un italiano e i suoi simpatici racconti sulle sue “aventure”, a volte illaranti, in Cina e con il suo quotidianoTe la do io la Cina .

Voglio dedicarmi a questo, semplicemente per il fatto che sono stata per anni una Globetrotter e mi riconosco in certi racconti e in futuro aggiungerò una lista che riguardi lo sguardo e esperienze di persone estere che vivono in Italia.

Oltre questo, mio marito ormai da anni mi dice che quando i nostri figli saranno grandi e vivranno la loro vita, che uno dei suoi desideri sarebbe ritornare e possibilmente vivere la nostra vecchiai in una regione dell’India, che ha visitato spesso ed amato.

Comunque questo è un fenomeno che accade non solo a chi viene dall’Estero in Italia, anche agli italiani che sono dei grandi viaggiatori. Si potrebbe meditare molto su questo fattore, dato che spesso chi proclama “l’invasione” in Italia e quant’altro solo acende dissapori innutili tra culture spesso sconosciute.

N.B.: Su uno di questi blog ho trovato l’indirizzo di unMedico di Famiglia Incazzato inItalia !  Anche lui raconta le sue giornate e con molta ironia ciò che a volte non dice ai suoi pazzienti. Etiquette Oblige !

Articoli precedenti »

Categorie